Viaggio in Puglia: alla scoperta dei merletti di Capurso.

 In Dinamo

Un viaggio in Puglia significa immergersi innanzitutto nelle sue tante tradizioni. Da nord a sud della regione è un tripudio di antichi mestieri, arti di un saper fare antico che fanno parte del cuore della cultura di un popolo e della sua terra.

Capurso è il “paese dei merletti”. È qui, infatti, che fino agli anni ’90 questa forma di artigianato rappresentava il cuore pulsante dell’economia del posto. Merletti di ogni forma e dimensione venivano esportati in tutta Italia grazie all’attività dei cosiddetti “sgambettatori” ovvero dei rappresentanti, che spesso lucravano sul lavoro delle donne, che perdevano giornate intere, e la vista, nell’arte del ricamo.
La tradizione dei merletti pare risalga ai primi dell’800 e precisamente al “decennio francese”. Durante la parentesi napoleonica, infatti, nelle scuole le ragazze avevano l’obbligo di imparare l’arte della tessitura.

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Centrini, tovaglie, asciugamani venivano prodotti in grandi quantità e pare che le donne di Capurso fossero davvero brave in questa attività, tant’è che ancora oggi è possibile trovare famiglie in cui si conserva questa tradizione, tramandata di madre in figlia.

Un’attività di precisione, quella dei merletti, e di pazienza, che spesso rappresentava una importante fonte di guadagno per una intera famiglia.

Sin da piccolissime le bambine imparavano a ricamare o a tessere con l’uncinetto. Come se fosse un gioco all’inizio, poi diventava questa la loro attività principale, e spesso capitava che le donne di famiglia si riunissero per produrre assieme i merletti che poi entravano a far parte del corredo delle giovani spose delle ricche famiglie.

Durante la tessitura, momenti di silenzio venivano intervallati a lunghe chiacchierate, in cui ognuna delle donne raccontava storie di paese, racconti popolari, episodi realmente accaduti, altri inventati. Si parlava di tutto e di tutti. Ed è forse per questo che l’arte della chiacchiera femminile è associata a quella artigiana della tessitura.

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