Fave e cicorie, un piatto di Federico II.

 In Dinamo

Gran maestro di falconeria, appassionato di caccia, di letteratura, di scienza e soprattutto di buona cucina.
Parliamo di Federico II, l’imperatore che prestava un’attenzione maniacale a tutto ciò che finiva sulla sua tavola.
E pare che sia stato proprio lui, l’autore del Liber de coquina, un manoscritto sulle regole e sulle prime tecniche di cottura e di conservazione dei cibi, riconosciuto come fondamento della cucina italiana.

fave e cicorie ricette pugliese taste&go

La scoperta viene dalla studiosa germanista Anna Martellotti che, a seguito di un viaggio tra i documenti, i trattati e i manoscritti del Regno di Sicilia di un migliaio di anni fa, si è ritrovata di fronte ad un trattato gastronomico appartenente all’imperatore.

Il Liber d coquina è un insieme di regole, convenzioni e ricette, che ancora oggi vivono nella tradizione del Sud e della Puglia in particolare. L’esempio più evidente è dato dal purè di fave con le cicorie, di cui si fa ampia menzione nel trattato.
E così, ogni volta che le nostre mamme e le nostre nonne portano in tavola le famose “fafètte e cicorije”, i nostri palati fanno un tuffo nella storia e riassaporano un piatto antico e regale, anche se preparato con ingredienti poveri.
In quel piatto, c’è tutto il profumo della murgia, cara a Federico II, con i colori di una terra a lui cara.

La ricetta tradizionale delle fave e cicorie dell’imperatore.

Ingredienti:
300 g di di fave secche e decorticate
2 cipolle
2 cucchiai di miele
1 mazzetto di prezzemolo
3 cucchiai d’olio
sale q. b.

La preparazione:

  1. Sbollentare le fave, sgocciolarle e passarle sotto l’acqua corrente;
  2. Metterle in una pentola o meglio in un recipiente di coccio;
  3. Coprirle a filo d’acqua e aggiungere il prezzemolo;
  4. Portare a bollore a fuoco lento senza mescolare, ma scuotendo di tanto in tanto la pentola;
  5. Ultimata la cottura, le fave vanno frullate fino a ridurle in un purè; Separatamente, prendere un tegamino, scaldare l’olio con le cipolle e lasciarle appassire;
  6. Unirvi, poi, il miele, e lasciar cuocere, mescolando continuamente;
  7. Servire in un piatto la purea di fave da un lato e le cicorie dall’altro, accompagnando il tutto con fette di pane abbrustolite e condendo con un filo d’olio extravergine di oliva a crudo.

Scopri le lezioni di cucina e le degustazioni Taste&Go e immergiti nei sapori di Puglia!

Recent Posts