Cinque piatti natalizi pugliesi da assaggiare.

 In Dinamo

Non è Natale in Puglia senza una carrellata di leccornie che da nord a sud della regione arricchiscono le tavole, imbandite di ogni bontà. Per non smentire il detto che la Puglia è prima di tutto buon cibo e accoglienza.
Chi ha parenti qui, sa bene che trascorrendo il Natale in Puglia, dovrà certamente passare da un pranzo all’altro, assaggiando tutto quello gli verrà proposto, perché una regola fondamentale, da queste parti, è “non si può dire di no!”.

Scherzi ed esagerazioni a parte, ci sono dei piatti natalizi in Puglia che appartengono alla tradizione e che vi proponiamo di seguito. Preparatevi a farvi venire l’acquolina in bocca o, se proprio non riuscite a resister – e noi speriamo sia così – organizzate un viaggio in Puglia. Se non avete parenti, non preoccupatevi, organizzeremo per voi un tour indimenticabile tra i sapori e le bellezze di questa terra straordinaria: degustazioni, lezioni di cucina, visite guidate e tanto altro ancora, solo per voi e su misura delle vostre esigenze.

I cibi natalizi in Puglia: un tuffo nella tradizione.

1. Le pettole

Iniziamo questo viaggio tra i sapori del Natale con un antipasto gustoso. Si tratta delle pettole, piccoli e soffici bon bon, fatti con l’impasto della focaccia, fritti nell’olio extravergine di oliva e serviti salati o, per i più piccini o per i golosi, immersi nello zucchero. Una variante tanto amata dai papà è quella delle pettole con le acciughe.

dolci di natale tasteandgo2. Le cartellate

Sono diffuse da nord a sud della regione. Le cartellate sono dei dolcetti tipici natalizi, fatti con un particolare tipo di pasta che viene punzecchiata e arrotolata su se stessa come fossero delle rose, per poi essere fritte e guarnite con miele o con dell’ottimo vin cotto, rigorosamente fatto in casa.
Sull’origine delle cartellate non ci sono certezze assolute. Secondo una tesi, la parola “cartellata” potrebbe derivare dall’onomatopeico “incartellare”, che in dialetto vuol dire incartocciare, per indicare la forma di questo dolcetto. Per altri, invece, il nome è da ricollegare al greco “κάρταλλος” (Kartallos), che significa “cesto”.

natale in puglia ricette taste&go3. I taralli inginocchiati

Sono dei taralli dolci, tipici della zona del nord barese e del periodo dell’Immacolata. Si tratta di taralli non salati, coperti di una glassa di zucchero bianco e, anche se oggi sono diffusi soprattutto quelli dalla classica forma tondeggiante, nella tradizione questo dolce era di dimensioni più grandi e con una forma aveva particolare…da qui la parola tarallo inginocchiato. Una squisitezza diffusa anche in Sardegna e Sicilia.

dolci di natale pugliesi tasteandgo4. La pasta reale

È lei la regina del Natale. Sua maestà la pasta reale è onnipresente tra i dolci natalizi pugliesi. Si tratta di un particolare impasto fatto con mandorle tritate e cotto sul fuoco con acqua, zucchero, aromatizzata con limone, chiodi di garofano e qualche altro ingrediente segreto che le mamme tramandano solo alle figlie. La pasta reale è utilizzata per il ripieno di dolcetti quali i cuscinetti, i bon bon al cioccolato, la pasticceria secca.

piatti natalizi in puglia tasteandgo5. Rape stufate

Abbandoniamo il dolce per immergerci nel salato e nel piccante di un piatto dicembrino per eccellenza: le rape stufate. Una ricetta che porta con sé tutto il sapore della murgia, con le buone rape provenienti dalle campagne pugliesi, lasciate stufare con cipolla, aglio e “tirate” col peperoncino. Tipiche del giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre, e della vigilia di Natale, è un classico che sulla tavola, quando ci sono le rape stufate, vengano preparati anche i classici panzerotti o le pettole.

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